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LAVORI CONSIGLIO PROVINCIALE 25 NOVEMBRE
“VIOLENZA SULLE DONNE: FACCIAMOLI SMETTERE”
di redazione
In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Provincia di
Cagliari, nella seduta straordinaria del consiglio del 25 novembre, ha aderito alla campagna“fiocco bianco” e ha approvato all’unanimità un ordine del giorno in merito a “Violenza sulle donne: facciamoli smettere”.
In apertura dei lavori, il presidente del consiglio Roberto Pili ha spiegato che «la campagna del fiocco bianco è un’iniziativa che da spazio e visibilità agli uomini che vogliono impegnarsi contro la violenza alle donne. Indossare o far indossare il Fiocco Bianco agli uomini è il più grande sforzo nel mondo di uomini che lavorano per mettere fine alla violenza sulle donne e rappresenta un’esortazione a non commette mai violenza contro una donna e a non rimanere in silenzio se viene commessa da qualcun altro.
La campagna è nata in Canada nel 1991, a seguito di un inquietante fatto di cronaca che ha visto la strage di 14 studentesse dell’École Polytechnique di Montreal per mano di Marc Lepine. In segno di protesta un gruppo di uomini in ha deciso di muoversi in maniera attiva facendo pressione sugli altri uomini affinchè portassero un nastro bianco come simbolo dell'opposizione alla violenza contro le donne. Dopo solo sei settimane di preparazione, più di centomila uomini in tutto il Canada hanno portato un nastro bianco. Il sostegno economico della campagna conta su contributi finanziari volontari di singoli individui ed organizzazioni».
La presidenza del consiglio e la commissione Pari opportunità invitano tutte le istituzioni del territorio ad aderire alla campagna del fiocco bianco fino al 10 Dicembre.
Nel dispositivo dell’ordine del giorno relativo a “Violenza sulle donne: facciamoli smettere”, il consiglio provinciale esprime la propria ferma condanna a ogni forma di violenza sulle donne, si impegna a proseguire e sostenere politiche volte al perseguimento di obiettivi di uguaglianza e pari opportunità tra i generi e sollecita la giunta provinciale a verificare l’adeguamento dei finanziamenti alle associazioni che si fanno carico di questo drammatico problema e ad intensificare il collegamento tra scuola, servizi territoriali e centri di ascolto.
Nel documento s’invita il Governo a contrastare la violenza sulle donne assumendola come priorità culturale e si preme perché Parlamento definisca una legge organica contro la violenza che tenga conto di tutte la varie forme in cui si può manifestare.
Nel dibattito sono intervenuti quasi tutti i consiglieri presenti in aula. Il capogruppo di FI Mauro Contini ha proposto di devolvere il gettone di presenza della seduta alle associazioni che si occupano di questi problemi e Pili ha assicurato che gli uffici espleteranno le pratiche perché i consiglieri possano farlo.
Dai banchi della giunta, l’Assessore al Lavoro Maria Carla Floris ( PdCI) ha evidenziato come l’autodeterminazione della donna sia la condicio sine qua non per l’affermazione dei suoi diritti, mentre l’assessore alle Politiche sociali Angela Quaquero ha ricordato che la Provincia partecipa al progetto regionale di realizzazione di un centro antiviolenza a Serdiana e che è stata accantonata la somma di 90 mila € per istituire una casa protetta segreta. La presidente della commissione Pari opportunità Rita Corda ha esposto un lungo elenco di violenze perpetrate sulle donne negli ultimi mesi in Italia, specialmente tra le mura domestiche e a nome della giunta
SOLIDARIETA’ A GIACOMO GUADAGNINI
Su proposta del consigliere Ignazio Congiu (DS) il consiglio provinciale ha espresso la sua solidarietà
all’assessore comunale ai Lavori pubblici di Carbonia Giacomo Guadagnini, già assessore provinciale
sotto la giunta Scano e consigliere durante il mandato di Balletto. Giacomo Guadagnini, ingegnere, membro della Segreteria regionale Ds, ha ricevuto, infatti,un minaccioso avvertimento racchiuso in una cartuccia di fucile.
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