LA GIUNTA PROVINCIALE
Premesso che:
- Viene definito come Software Libero (sistemi operativi, elaboratori di testo, gestori di database, navigatori internet, e in generale programmi di qualunque tipo) tale per cui, siano garantite all'utente le libertà di utilizzo, modifica e ridistribuzione del software stesso (ad esempio tramite la cosiddetta licenza GPL - General Public License) e il cui codice sorgente sia noto e liberamente disponibile ovverossia possa essere liberamente eseguito, studiato, duplicato, installato in più copie, modificato, migliorato e distribuito.
- La pubblicazione di dati pubblici realizzati in formato proprietario costituisce un limite alla trasparenza della Pubblica Amministrazione e crea una serie di limitazioni e di costi impropri per gli utenti che vogliano accedere ai documenti;
- L’art.. 69 del CAD (Codice dell'Amminitrazione Digitale D.Lgs N. 82 del 7 marzo 2005 che al I° comma recita "Le pubbliche amministrazioni che siano titolari di programmi applicativi realizzati su specifiche indicazioni del committente pubblico, hanno obbligo di darli in formato sorgente, completi della documentazione disponibile, in uso gratuito ad altre pubbliche amministrazioni che li richiedono e che intendano adattarli alle proprie esigenze, salvo motivate ragioni."
- La stessa UE sta investendo e favorendo l’uso dei software libero come si rileva dalla recente decisione della Commissione Barroso, (16.10.2006) con la quale si è disposto di realizzare un portale nel quale saranno raccolte le esperienze delle pubbliche amministrazioni che utilizzano software libero open source. Tale decisione con una dotazione iniziale di 4 milioni di euro, dovrà portare avanti il progetto OSOR (Open Source Observatory and Repository) tendente a dare un forte impulso alle applicazioni di e-government degli stati membri;
- Già altre amministrazioni locali e aziende sanitarie hanno positivamente sperimentato l’utilizzo di Software Libero o FLOSS (Free Libre Open Source Software) presso il proprio ente, ottenendo così un risparmio notevole sui costi sino ad allora sostenuti;
Considerato che
- La Provincia di Cagliari annualmente dovrebbe impegnare nel proprio bilancio un importo pari a € 185.000,00 per il mantenimento delle sole licenze Microsoft,
-E’ intenzione di questa Giunta Provinciale assumere l’impegno di favorire il pluralismo informatico e la diffusione del Software Libero nella Pubblica Amministrazione quale strumento di maggiore efficienza, trasparenza e indipendenza nell'esercizio delle proprie funzioni, nonché importante strumento di diffusione della conoscenza e del libero sapere, nella piena consapevolezza che attraverso tale percorso è possibile altresì creare opportunità occupazionali per giovani sviluppatori di software.
-E’ altresì necessario rendere pubblico l’elenco degli applicativi disponibili per il riuso gratuito, ai sensi della normativa vigente;
Considerato infine che l’art. 69 del D.Lgs. 82/2005 nei commi successivi al primo recita:
- Al fine di favorire il riuso dei programmi informatici di proprietà delle pubbliche amministrazioni, ai sensi del comma 1, nei capitolati o nelle specifiche di progetto è previsto ove possibile, che i programmi appositamente sviluppati per conto e a spese dell'amministrazione siano facilmente portabili su altre piattaforme.
- Le pubbliche amministrazioni inseriscono, nei contratti per l'acquisizione di programmi informatici, di cui al comma 1, clausole che garantiscano il diritto di disporre dei programmi ai fini del riuso da parte della medesima o di altre amministrazioni.
- Nei contratti di acquisizione di programmi informatici sviluppati per conto e a spese delle amministrazioni, le stesse possono includere clausole, concordate con il fornitore, che tengano conto delle caratteristiche economiche ed organizzative di quest'ultimo, volte a vincolarlo, per un determinato lasso di tempo, a fornire, su richiesta di altre amministrazioni, servizi che consentono il riuso delle applicazioni. Le clausole suddette definiscono le condizioni da osservare per la prestazione dei servizi indicati.
Ritenuto altresì necessario che le pubbliche amministrazioni che si avvarranno del riuso gratuito del software in possesso della Provincia di Cagliari si addossino, ove necessario, tutti gli oneri per la personalizzazione e importazione dei dati, nonché della formazione del personale e quant’altro necessario al riuso del software medesimo;
DELIBERA
- Di adottare la seguente linea di indirizzo politico avente lo scopo di orientare l’ente verso un sempre più frequente utilizzo del Software Libero o FLOSS (Free Libre Open Source Software) che non comporti l’onere di licenze d’uso quale strumento di maggiore efficienza, trasparenza e indipendenza nell'esercizio delle proprie funzioni, nonché importante strumento di diffusione della conoscenza e del libero sapere
- Di attuare quanto previsto dal D.Lgs N. 82 del 7 marzo 2005, rendendo disponibile, per il riuso gratuito da parte delle altre amministrazioni pubbliche, tutto il Software di proprietà della Provincia di Cagliari avente le caratteristiche previste dal 1° comma della succitata disposizione;
- Di dare indicazioni alle strutture preposte affinché rendano pubblico l’elenco del software di cui al punto precedente, utilizzando ogni mezzo disponibile tra cui anche il sito web della Provincia di Cagliari;
- Di dare mandato alle strutture preposte affinché nei futuri capitolati di gara per l’acquisto di software sia esplicitamente previsto il riuso gratuito ai sensi dell’art.69 comma 2 del D.Lgs.82/2005 attraverso l’inserimento nei contratti per l'acquisizione di programmi informatici, di cui al comma 1, clausole che garantiscano il diritto di disporre dei programmi ai fini del riuso da parte della medesima o di altre amministrazioni, il tutto senza costi aggiuntivi per l’Amministrazione proprietaria;
- Di dare mandato affinché si provveda a rendere disponibili gli strumenti atti alla conversione dei documenti di testo prodotti in formato proprietario dall'Amministrazione in documenti in formato aperto;
- Di dare mandato affinché si provveda a predisporre gli strumenti per la pubblicazione della documentazione non testuale prodotta dall'Amministrazione in almeno un formato aperto di larga diffusione;
- Di dare mandato affinché sia previsto un piano di migrazione e di formazione per gli utenti del software di office automation verso soluzioni che possano nativamente produrre documenti in formati aperti;
- Organizzare annualmente il convegno sul Software Libero e la Pubblica Amministrazione conferendo alla manifestazione un carattere di forum di discussione e di presentazione delle principali problematiche e delle migliori soluzioni operative pubbliche e private
- Di promuovere l’adozione di atti consimili presso le Amministrazioni Pubbliche del territorio provinciale;
- Di rendere note le presenti linee di indirizzo a tutti i Comuni della Provincia di Cagliari.
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