|Home | Link|pubblicato da Redazione,| Venerdì, 23-feb-07 17:23

Assessorato al Lavoro
Provincia di Cagliari
Assessore
Maria Carla Floris

 

 

CAGLIARI; SANITA' PRIVATA, INCONTRO CON SINDACATI
CAGLIARI
(ANSA) - CAGLIARI, 21 FEB - I problemi della sanità privata sono stati al centro di un incontro
che si è svolto a palazzo Regio tra il presidente della Provincia di Cagliari, Graziano Milia,
l'assessore provinciale del Lavoro, Maria Carla Floris (PdCI), Enzo Costa, Ugo Pilia e Sandro Dessì della Cgil, Edoardo Bizzarro e Guido Deidda della Cisl e Rinaldo Mereu della Uil. I partecipanti alla riunione hanno concordato una linea unitaria di azione che prevede la richiesta di istituire un tavolo regionale con gli assessori competenti per trovare soluzioni al problema dei 97 dipendenti delle case di cura Lay e Maria Ausiliatrice, licenziati dallo scorso agosto e per i 39 lavoratori dichiarati in esubero della casa di cura Città di Quartu, attualmente in fase di licenziamento collettivo, che da marzo rischiano di trovarsi senza lavoro. Secondo quanto è emerso dall'incontro, tra le eventuali soluzioni, c'é quella dell'inserimento dei lavoratori nelle strutture pubbliche del territorio provinciale, "anche in riferimento - ha detto Dessì - alla disponibilità manifestata da Asl 8 e Brotzu di acquisire nel proprio organico personale proveniente da situazioni di crisi, con apposite soluzioni giuridiche". "La crisi del settore - hanno ribadito le organizzazioni sindacali - sta raggiungendo proporzioni preoccupanti soprattutto nella provincia
di Cagliari che accoglie nel suo territorio 10 case di cura su 13 presenti nel territorio regionale.
La situazione è aggravata ulteriormente dalla mancanza di ammortizzatori sociali per tutti i
lavoratori coinvolti in questa vertenza e dal mancato pagamento del Tfr ai lavoratori già
licenziati". Domani, nella conferenza dei capigruppo che stabilirà la programmazione dei lavori della prossima seduta del Consiglio, fissata per lunedì 25 febbraio, alle 16:30, a palazzo Regio, il presidente del Consiglio Roberto Pili proporrà di inserire tra le priorità da affrontare un ordine del giorno sui problemi della sanità privata e di sostegno ai lavoratori. (ANSA).

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CLINICHE PRIVATE: PROPOSTO TAVOLO REGIONALE SU LICENZIAMENTI
(AGI) - Cagliari, 21 feb. - Un tavolo regionale potrebbe individuare soluzioni al problema dei 97 dipendenti delle case di cura Lay e Maria Ausiliatrice di Cagliari, licenziati nell'agosto scorso, e per i 39 dichiarati in esubero dalla casa di cura Citta' di Quartu, che rischiano di ritrovarsi disoccupatida marzo.
La proposta e' stata avanzata stamane a Palazzo Regio, in un incontro sui problemi della
sanita' privata, dal presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia, l'assessore provinciale al Lavoro Maria Carla Floris (PdCI) , Enzo Costa, Ugo Pilia e Sandro Dessi' della Cgil, Edoardo Bizzarro e Guido Deidda della Cisl e Rinaldo Mereu della Uil. Tra le possibili soluzioni, c'e' quella dell'inserimento dei lavoratori nelle strutture pubbliche del territorio provinciale, "anche in riferimento - ha detto Dessi' - alla disponibilita' manifestata da Asl 8 e Brotzu di acquisire nel proprio organico personale proveniente da situazioni di crisi, con apposite soluzioni giuridiche". "La crisi del settore – hanno ribadito le organizzazioni sindacali - sta raggiungendo proporzioni preoccupanti soprattutto nella provincia di Cagliari che accoglie nel suo territorio 10 case di cura su 13 presenti nel territorio regionale. La situazione e' aggravata dalla mancanza di ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori
coinvolti e dal mancato pagamento del Tfr ai lavoratori gia' licenziati. Domani, nella conferenza dei capigruppo che stabilira' la programmazione dei lavori della prossima seduta del consiglio provinciale, fissata per lunedi' 25 febbraio, alle 16.30, a palazzo Regio, il presidente dell'assemblea, Roberto Pili, proporra' di inserire tra le priorita' un ordine del giorno sui problemi della sanita'
privata e di sostegno ai lavoratori. (AGI) Red

 

 

INCONTRO A PALAZZO REGIO

Case di cura, si cerca la soluzione per i dipendenti senza lavoro
CAGLIARI. I problemi della sanità privata sono stati al centro di un incontro che si è svolto a palazzo Regio ra il presidente della Provincia, Graziano Milia, l’assessore provinciale del Lavoro, Maria Carla Floris, e i rappresentanti di Cgil-Cisl-Uil. I partecipanti alla riunione hanno concordato una linea unitaria di azione che prevede la richiesta di istituire un tavolo regionale con gli assessori competenti per trovare soluzioni al problema dei 97 dipendenti delle case di cura Lay e Maria Ausiliatrice, licenziati dallo scorso agosto e per i 39 lavoratori dichiarati in esubero della casa di cura Città di Quartu, attualmente in fase di licenziamento collettivo, che da marzo rischiano di trovarsi senza lavoro. Secondo quanto è emerso dall’incontro, tra le eventuali soluzioni, c’è quella dell’inserimento dei lavoratori nelle strutture pubbliche del territorio provinciale, «anche in riferimento - ha detto Dessì - alla disponibilità manifestata da Asl 8 e Brotzu di acquisire nel proprio organico personale proveniente da situazioni di crisi, con apposite soluzioni giuridiche». «La crisi del settore - hanno ribadito le organizzazioni sindacali - sta raggiungendo proporzioni preoccupanti soprattutto nella provincia di Cagliari che accoglie nel suo territorio 10 case di cura su 13 presenti nel territorio regionale. La situazione è aggravata ulteriormente dalla mancanza di ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori coinvolti in questa vertenza e dal mancato pagamento del Tfr ai lavoratori già licenziati».
(la Nuova Sardegna)

 

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