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Giovanni Urracci (Pdci Svizzera) chiede a Prodi di prendere in mano la riforma delle pensioni
Il Presidente del Consiglio dovrebbe intervenire per evitare spaccature nella coalizione di Governo
BIRR - Raddrizzare la situazione della riforma pensionistica. E’ questo che Giovanni Urracci, segretario della Federazione del Partito dei Comunisti Italiani della Svizzera, chiede al Presidente del Consiglio Romano Prodi. Da Urracci viene inoltre auspicato il rispetto delle linee d’indirizzo sulle pensioni inserite nel programma di Governo che è stato controfirmato da tutta la coalizione, incluso il Pdci. Un invito a rileggere quelle pagine viene espressamente indirizzato al ministro dell’Economia e delle Finanze Tommaso Padoa Schioppa che, secondo Urracci, non avendo partecipato alla competizione elettorale, non deve rispondere del suo operato agli elettori quando propone riforme della previdenza impopolari e diverse da quelle inserite nel programma della coalizione di governo. Considerate non opportune in questo contesto anche le singole esternazioni fatte dal ministro per l’Economia che invece andavano affidate al portavoce unico del Governo. Una situazione difficile, quella venutasi a creare nella maggioranza sulla riforma delle pensioni, che, onde evitare spaccature fra le forze che sostengono l’esecutivo, dovrebbe essere presa in mano dallo stesso Prodi in qualità di garante dell’unità della coalizione. Da Urracci viene inoltre chiesta chiarezza, al fine d’informare in maniera corretta gli elettori che si apprestano a votare alle prossime consultazioni amministrative, sui tempi di attuazione della riforma previdenziale che, secondo le dichiarazioni del ministro Padoa Schioppa, dovrebbe essere realizzata entro giugno. (Inform)
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