CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
TREDICESIMA LEGISLATURA
INTERPELLANZA BALIA, MANINCHEDDA, MASIA, SALIS, SERRA, sulla ventilata intenzione del Ministero di Grazia e Giustizia di sopprimere il Tribunale di Lanusei.
I sottoscritti consiglieri regionali,
premesso che:
- il Ministro di Grazia e Giustizia parrebbe intenzionato a sopprimere 38 sedi di Tribunale su un totale di 165 attualmente operanti nel territorio nazionale e che fra queste rientrerebbe anche il Tribunale di Lanusei;
- questa ipotesi potrebbe maturare a seguito di un presunto piano di razionalizzazione che prevede la soppressione o l’accorpamento tra circoscrizioni limitrofe e con un organico limitato;
- le carenze di organico del Tribunale di Lanusei derivano da ataviche scelte effettuate dallo stesso Ministero e non certo dalla mancanza di pratiche processuali, per cui si verificherebbe l’assurda situazione che le inadempienze del Governo producano poi scelte distorcenti e vengano utilizzate dallo stesso per giustificare la chiusura degli uffici mascherata da esigenze di razionalizzazione territoriale;
rammentato che la nuova Provincia d’Ogliastra trova fondamento proprio nella sua specificità e che fatica a decollare per responsabilità non proprie ma per cause interamente ascrivibili a scelte del Governo nazionale e talvolta di quello regionale;
accertato che la chiusura del Tribunale di Lanusei costituirebbe un atto di grave irresponsabilità con riflessi ed effetti concreti e pesanti sull’amministrazione della giustizia;
appurato che nel primo semestre dell’anno in corso il tribunale ha prodotto ben 210 sentenze civili e, nel corso dell’anno passato circa 300 sentenze penali;
considerata la legittima preoccupazione degli amministratori locali e la mobilitazione degli avvocati che, per segnalare il presunto pericolo, hanno deciso di astenersi dalla udienze sino alla fine del mese di luglio;
Interpellano
L’On.le Presidente della Regione per sapere:
- quali concrete iniziative abbia intrapreso o intenda intraprendere per tutelare un territorio ed una popolazione che ha visto riconosciuta la propria specificità da iniziative legislative della Regione col riconoscimento di nuova Provincia;
- se non ritenga che la ventilata chiusura del Tribunale rischi di appesantire le dinamiche sociali in un territorio povero e compromettere anche le possibilità di sviluppo che gli amministratori locali stanno perseguendo pur fra molte difficoltà;
- se non costituisca di per sé un fatto grave che attenua anche il naturale rapporto di fiducia fra i cittadini di un territorio e le Istituzioni che amministrano la giustizia;
- alla luce delle precedenti considerazioni, se condivise, non ritenga utile, giusto ed opportuno “guidare”, assieme agli amministratori ogliastrini, la legittima protesta e “sensibilizzare” il Governo italiano per una positiva conclusione.
Cagliari 20/07/2006
F.to