Non farò passare le liberalizzazioni della Lanzillotta
Presa di posizione dei Comunisti italiani a favore della lota la disagio sociale e contro le liberazioni che penalizzano i lavoratori.
di Antonella Baccaro
Non c'è solo la destinazione del "tesoretto" a dividere la maggioranza . La prossima mina sul cammino del governo si chiama "liberalizzazione dei servizi pubblici locali": il disegno di legge Lanzillotta finora impantanato al Senato. Per il segretario dei Comunist iItaliani Oliviero Diliberto, non c'è neanche da discuterne. "Sono a favore delle liberalizzazioni per superare il sistema delle corporazioni. Ma mi fermo qui". E all'ipotesi che un simile provvedimento possa essere sostenuto dai voti dell'Udc, risponde: "Non ci sono i numeri".
Segretario, qual è oggi la priorità del governo? Recuperare consenso o soffiare sulla ripresa con provvedimenti anche impopolari?
" Ridurre il disagio sociale: ai lavoratori che guadagnano mille euro al mese saranno girate le scatole a leggere dei compensi milionari concessi a manager che spesso hanno combinato disastri".
Quindi prima il consenso....
"Che piaccia o no gli elettori di Prodi sono lavoratori salariati e pensionati".
Il Presidente di Confindustria dice che il "tesoretto" non va disperso in rivoli.
"Sono d'accorso con lui. E poiché gli imprenditori hanno già avuto 5 miliardi di cuneo fiscale e 7,7 d'innovazione e fondo per la competitività, è il momento di pensare ai salari".
Ma gli imprenditori rivendicano a sé la ripresa.
" In parte. Per lo più è dovuta al recupero dell'evasione fiscale. Ma se aumentano i salari cresce anche la domanda interna che muove lo sviluppo".
E come spenderebbe questi miliardi?
"Due vanno alle pensioni minime, il resto ai salari, agli ammortizzatori sociali per i precari e ad un nuovo piano di edilizia popolare come non se ne vede da 30 anni".
Il segretario della CGIL, Guglielmo Epifani, ha detto al Corriere che sarebbe elettoralistico usare il "tesoretto" per tagliare l'ICI. In effetti l'80% degli italiani ha la prima casa...
"Sì, ma in quell' 80% ci sono anch'io che posso pagarla. Noi dobbiamo cominciare da chi sta peggio. Allora niente aiuti a pioggia. Perché invece non tassiamo le rendite finanziarie?".
Forse perché Prodi vorrebbe cercare di intercettare un pò l'elettorato di destra...
"Io voglio molto bene a questo governo, come ho dimostrato votando provvedimenti su cui avevo qualche perplessità. Perciò lo aiuto dando gli stimoli giusti per recuperare consenso".
Non a destra.
"Macchè. Qui se non si fa la politica giusta c'è il rischio che alcuni segmenti del nostro elettorato non vadano neppure a votare".
Allude ai fischi di delusione toccati a Bertinotti?
"Quelli erano 50. Questi sarebbero milioni".
Intanto il governo vuole aumentare l'età pensionabile e tagliare i coefficienti.
"Non se ne parla"
E proseguire con le liberalizzazioni.
"Sì, ma non con quelle degli enti pubblici locali".
E se l'Udc le sostenesse?
"Facciano bene i conti: i numeri non ci sono".
Fonte : Corriere della Sera del 2 aprile 2007 |