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Il contaballe: Intrigo a Berlino. Berlusconi mente, ma gli europei lo smascherano 26 Marzo, 2007
L'ex premier racconta bugie ed i vertici del PPE lo sbugiardano "pronta cassa"
Ennesima bugia del Cavaliere a Berlino e smentita bruciante. L’aveva sparata grossa tirando in ballo “nientepopodimenoche” i dirigenti dei Partiti polari europei:«Silvio, ma quando mandate a case questo governo, unico in Occidente che comprende al suo interno dei partiti comunisti?», ha raccontato Silvio come fosse una richiesta dei dirigenti del Ppe durante una riunione svoltasi a Berlino. Se ne è vantato egli stesso ieri (domenica mattina) a Fiuggi al congresso degli amministratori locali di Forza Italia.
Javier Jimenez, portavoce del Ppe , non ha perso tempo ha smentire il nostro contaballe. «L'unico punto in agenda del vertice era il cinquantenario dell'Unione europea», ha insistito il portavoce del Ppe. Certo, ha aggiunto, se poi qualcuno privatamente gli ha detto qualcos'altro... Ma «se qualcuno ha fatto affermazioni del genere», ha concluso, «bisogna chiederlo a Berlusconi in privato». Ergo: è la sua parola, ma certo quel plurale "i leader del Ppe" è sicuramente falso.
Il paradosso di questa ennesima invenzione berlusconiana è che, mentre la raccontava, Prodi stava a Berlino assieme a molti di quei leader del Ppe che Berlusconi aveva evocato. Compreso la cancelliere Angela Merkel che sabato sera aveva ricevuto il nostro premier e sua moglie con un confidenziale bacio sulla guancia.
di Redazione
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