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Sinistra di base, prove di unità ed impegno
Pdci e Rifondazione insieme ad Elmas per i lavoratori della “Tecnica”
Un mondo alla rovescia: i lavoratori difendono coi denti un tozzo di pane mentre parte della stampa isolana si preoccupa delle reazioni del vecchio Andreotti
di Vincenzo A. Romano
Elmas 19.5.2007.-Appuntamento unitario, questa mattina all’aeroporto di Elmas per sostenere le giuste pretese dei lavoratori della Tecnica SpA che un bando all’estremo ribasso promette di mettere completamente sul lastrico.
Come già ampiamente documentato, la So.G.Aer. SpA, che gestisce lo scalo cagliaritano, ha bandito una gara, naturalmente al ribasso come invalsa abitudine in danno di subappaltatori e lavoratori, per le pulizie dell’aerostazione di Elmas.
Il bando di gara, consultabile presso il sito del Gestore, opera due grossi tagli rispetto al precedente. Il primo, scoperto, di cinquecentomila euro passando ad una base di circa 845 mila, l’altro implicito nelle clausole delle sezioni IV e VI dove viene specificato e ribadito che trattasi di offerte al ribasso.
I lavoratori della Tecnica, società aggiudicatrice nel 2004, hanno subito decurtazioni di orario di lavoro e salari già nel 2005 fermandosi all’irriguardoso livello di 600 euro al mese per sei ore lavorative e saranno sottoposti ad ulteriori diminuzioni con il nuovo bando (chiunque se lo andrà ad aggiudicare).
Non occorre grande scienza matematica per comprendere che oltre al risparmio di mezzo milione di euro per la So.G.Aer, ve ne sarà un secondo conseguente al ribasso d’asta che i concorrenti saranno costretti ad operare per l’aggiudicazione.
Taglia e ritaglia i sindacati calcolano che il salario dei lavoratori sarà, nei prossimi 36 mesi, molto al di sotto di 400 euro al mese.
Ben al di sotto della “soglia di povertà” dichiarata e riconosciuta con un futuro incerto e cupo.
Numeri, merce e non persone che dovranno accontentarsi degli avanzi delle briciole di una società che gestisce un aeroporto in espansione esponenziale. E’ questa la ragione per cui il Pdci e gli altri compagni sono intervenuti.
Per manifestare a favore di queste 37 famiglie, questa mattina i Comunisti italiani, con i compagni del Partito della Rifondazione comunista e rappresentanti dei Verdi (in consiglio comunale ad Elmas e rappresentati dalla presidente) hanno portato la loro presenza e le loro bandiere accanto ai manifestanti.
Forti preoccupazioni sono state manifestate dai sindacati, e dall’ Assessore al Lavoro della Provincia di Cagliari Maria Carla Floris dei Comunisti Italiani che ha dato lettura ai lavoratori di una lettera di protesta inviata alla società di gestione.
Secondo l’assessore Floris “ il rilievo e la gravità che tale situazione riveste per il nostro territorio” , potrà ben costituire “oggetto di interrogazione parlamentare per opera del Presidente della Commissione Lavoro alla Camera On. Gianni Pagliarini e di altri Deputati al Parlamento; primi firmatari: On. Oliviero Diliberto. On.le Elias Vacca, On.le Giordano Francesco, ed altri”.
La incresciosa situazione infatti non è una novità del giorno, ma va avanti sin dal momento in cui si è conosciuto il bando di gara, ma le richieste dei rappresentanti dei lavoratori per un incontro con la dirigenza non hanno sortito esito così come senza risposta risultano le richieste di mediazione fatte alla prefettura di Cagliari.
Sarà una estate di lotta , l’eterna lotta fra i lavoratori ed un avido padronato. che è lotta di classe, nonostante le querule negazioni di centristi e berluscones.
vedi
anche:http://www.pdcicagliari.altervista.org/POLITICA/manifestazione_elmas_19maggio.html
La brutta figura di fronte ad Andreotti !!! mentre i lavoratori rischiano il posto
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