Non chiederci la parola...
di
Eugenio Montale

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e. montale

         

   Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
      l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
      lo dichiari e risplenda come un croco
      perduto in mezzo a un polveroso prato.

   Ah l'uomo che se ne va sicuro,
      agli altri ed a se stesso amico,
      e l'ombra sua non cura che la canicola
      stampa sopra uno scalcinato muro!

       Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
 sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
      Codesto solo oggi possiamo dirti:
      ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.


      [da Ossi di seppia, 1925]

 

                                                                                                         


 
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