Amedeo Nazzari 1907 - 2007

Rassegna Cinematografica e Mostra
( Da venerdì 1 giugno 2007 fino a domenica 1 luglio 2007 )

Locandina Rassegna e Mostra Amedeo NazzariOmaggio a Amedeo Nazzari nel Centenario della Nascita

Rassegna cinematografica e mostra  


Organizzazione: 
Impresa culturale Lu.Ci. snc di Cinzia Corrias - Associazione e compagnia Teatroantico (Presidente Giulio D’Ascenzo) - Associazione Archivi del ‘900 (Presidente Ernesto Nicosia)
Direzione artistica: Salvatore Pirino
Collaborazione alla rassegna cinematografica: Società L’Umanitaria - Cineteca Sarda - Cagliari Cineworld
Collaborazione alla mostra:  CAMU’ Centri d’arte e Musei - Cagliari
La mostra

Il circuito espositivo della mostra si comporrà di:

  • uno spazio dedicato alle copertine dei film di Amedeo Nazzari (tavolo o pannello);
  • 4 punti multimediali (tv + videolettore);
  • tavoli coperti per l’esposizione delle riviste;
  • tavoli coperti per l’esposizione dei libri;
  • pannelli per l’esposizione delle foto originali montate in cornici a giorno;
  • pannelli per l’esposizione di locandine e fotobuste montate in cornici a giorno;
  • tavolini per l’esposizione di brochure originali.


Gran parte del materiale esposto proviene dalla collezione dell’associazione e compagnia Teatroantico di Roma

Saranno inoltre esposti:

  • La corazza di Neri Chiaramontesi, utilizzata da Nazzari nel film La cena delle beffe (Collezione privata Evelina Nazzari);
  • Un costume di scena utilizzato da Nazzari sempre nel film La cena delle beffe (Collezione dell’associazione ‘Archivi del ‘900’ di Roma)


Multimedia:

Frame in programmazione continua (durata tra i 5 e i 10 minuti per programma)

  • Ginevra degli Almieri + Cavalleria
  • La Cena delle Beffe
  • La Figlia del Capitano
  • Apparizione + Le Notti di Cabiria + Melodrammore


Ideazione del percorso video: Salvatore Pirino




La Rassegna cinematografica

Appena nove titoli, scelti tra una filmografia lunga oltre cento film, possono sembrare pochi. E, in realtà, lo sono per davvero. Ma, è anche vero che Amedeo Nazzari rimane uno degli attori italiani più programmati dalle televisioni pubbliche e private. Si può dire, senza sbagliare, che non c’è settimana in cui, almeno su un canale non passi un suo lavoro. Così, la selezione vuole solo privilegiare una riflessione sulla lunghissima carriera del Divo Amedeo. Partendo dal suo esordio nella settima arte, quel “Ginevra degli Almieri” che lo consacrò immediatamente come il miglior esordiente della cinematografia italiana. E concludendo con quel malinconico “Meladrammore”, in cui il vecchio e stanco Nazzari recita ancora una volta, ma sarà purtroppo l’ultima, la parte di se stesso. E pure le altre due pellicole in cui Nazzari interpreta Nazzari’ sono inserite in questo nostro omaggio. Parliamo di ‘Apparizione’ e del capolavoro felliniano ‘Le Notti di Cabiria’.
E poi, ‘Proibito’, unico film il cui il sardo Amedeo recita la parte di un sardo.

Ogni titolo in rassegna sarà presentato da un regista o da un critico cinematografico. Ma, queste ‘presentazioni’, saranno un poco fuori registro. Perché si chiederà agli ospiti di parlare di Nazzari e del film che sono chiamati ad accompagnare, partendo dal proprio vissuto, dalla propria e personale esperienza con l’attore. O, nel caso, da quanto il film presentato può avere inciso sull’immaginario dei sardi.


Programmazione

Spazio all’aperto EXMA’   -   ore 21,15

  1. ) Martedì 5 Giugno - ‘Ginevra degli Almieri’
  2. ) Venerdì 8 Giugno - ‘La cena delle beffe’
  3. ) Martedì 12 Giugno - ‘Luciano Serra Pilota’ - Sala “Nazzari” Cineworld
  4. ) Mercoledì  13 Giugno - ‘Il bandito’
  5. ) Venerdì 15 Giugno - ‘Processo alla città’
  6. ) Martedì 19 Giugno -  ‘Apparizione’
  7. ) Venerdì 22 Giugno - ‘Le notti di Cabiria’
  8. ) Martedì 26 Giugno - ‘Proibito’
  9. ) Venerdì 29 Giugno - ‘Melodrammore’
 Scheda biografica di Amedeo Nazzari
  • 1907 - Nasce a Cagliari, da una solida famiglia borghese, Amedeo Carlo Leone Buffa. Il padre, Salvatore, è proprietario di un pastificio. La madre, Argenide Nazzari, è figlia del presidente della Corte d’Appello di Cagliari.
  • 1913 – Salvatore Buffa muore in un tragico incidente. Per la famiglia, è il tracollo economico. Argenide, con i suoi tre figli, si trasferisce a Roma.
  • 1924 - Al liceo, il giovanissimo Amedeo scopre il teatro. Inizia a recitare in una compagnia di filodrammatici.
  • 1927 – A neppure vent’anni, entra nella compagnia teatrale di Lombardi. Alto, figura atletica, buona impostazione, si fa immediatamente notare dal pubblico e dalla critica. In omaggio alla madre, sceglie come nome d’arte quello di Amedeo Nazzari.
  • 1929 – E’ l’anno della svolta: lo scrittura Annibale Ninchi, capocomico di una delle principali compagnie teatrali italiane. Presto Nazzari passerà dai ruoli di comprimario a quelli di primo attore.
  • 1934 – Passa alla compagnia di Marta Abba, di cui è direttore Pirandello.
  • 1935 – La grande Elsa Merlini lo chiama per recitare con lei in “Ginevra degli Almieri”. È il primo film di Amedeo Nazzari. A questo, nell’arco di una carriera lunga oltre trent’anni, ne seguiranno altri 102 (o forse più).
  • 1938 – Interpreta Luciano Serra Pilota. Il film incasserà la cifra, altissima per l’epoca, di 7 milioni di lire in due anni.
  • 1941 – Con la “Cena delle Beffe”, Nazzari è definitivamente incoronato come il maggior divo del cinema italiano. E, grazie alla percentuale sugli incassi strappata ai produttori del film, l’attore sardo incassa oltre due milioni di lire dell’epoca (qualcosa come 4 o 5 milioni di euro d’oggi). È l’interprete più pagato del cinema italiano. Lo sarà per molti anni.
  • 1941/45 – Malgrado la guerra, il cinema non si ferma: Nazzari gira in questi anni oltre venti pellicole.
  • 1946 – Da divo di regime a interprete della nuova Italia: è il capo partigiano in “Un giorno nella vita”.
  • 1949 – Dall’incontro di Amedeo con il regista Matarazzo e con la bella attrice Yvonne Sanson, nasce il neorealismo rosa. Una stagione che, seppure rende ricco Nazzari, contribuirà alla sua pessima fama presso i critici. Ma, non mancano i film d’autore in cui il gran divo dimostra d’essere un attore di gran razza
  • 1955 – Nazzari è Costantino Corraine in “Proibito”.
  • 1956 – Entra nella sua vita Irene Genna, l’attrice greca che presto diverrà sua moglie. Inizia un lungo e felice sodalizio, arricchito dalla nascita di Evelina, unica e amatissima figlia.
  • 1957 – Nazzari interpreta, per la seconda volta, ‘se stesso’ nel capolavoro di Federico Fellini ‘Le Notti di Cabiria’
  • 1961 – La carriera di Nazzari è comunque molto appannata. Brevi comparsate, e poche soddisfazioni. Ma, chiamato ad interpretare un piccolo ruolo nel film comico “I Due Nemici”, con David Niven ed Alberto Sordi, che si gira vicino al Cairo, scopre d’essere l’attore straniero più amato dal pubblico arabo.
  • 1965 – Anche in Italia, comunque, la gente continua ad amarlo. Ospite di una trasmissione televisiva condotta da Mina, ha tanto successo che la Rai lo chiama ad interpretare il bandito Pugacieff ne “La Figlia del Capitano”. Lo premia un successo straordinario di critica e di pubblico.
  • 1965/1973 – Ritorna al suo teatro, amore mai completamente tradito
  • 1978 – Ormai molto malato, accetta d’interpretare per l’ultima volta ‘se stesso’ in una pellicola cinematografica: è Nazzari in ‘Melodrammore’ di Maurizio Costanzo. È la terza volta che lo fa. Mai prima di lui, e mai dopo di lui, lo stesso onore sarà concesso ad un altro divo del cinema mondiale.
  • 1979 - Muore a Roma il 5 novembre. Non ha ancora 72 anni.

Dove:

Centro Comunale d’Arte e Cultura EXMA’

Orario:

dal martedì alla domenica delle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Lunedì chiuso.


Biglietto:
Intero 3 €; Ridotto 2 €
Fonte: Sito del Comune di Cagliari

 

                                                                                                   


 
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